Sono una variante de ‘la paura della paura’ secondo la quale i pazienti percepiscono come estremamente minacciosi i sintomi somatici associati all’ansia. Quando un individuo ha subito uno o più attacchi di panico si instaura uno stato di ‘allerta’ per cui le sensazioni somatiche vengono interpretate come spie d’allarme di un attacco imminente. Il modello di Clark spiega questo disturbo come il risultato di un’ interpretazione errata delle normali sensazioni corporee, favorita dalla costante attenzione di questi individui alle sensazioni somatiche. Si presentano: continuo controllo del proprio corpo, evitamento di situazioni ansiogene, continua ricerca di rassicurazioni.

Attacchi di panico