Bulimia Nervosa

E’ caratterizzata da

- Ricorrenti abbuffate che consistono nel consumo di grandi quantità di cibo e dalla sensazione di perdere il controllo sull’ atto di mangiare

- Comportamenti di compenso. Il vomito autoindotto è il più usato, molte persone utilizzano lassativi e diuretici impropriamente, altre fanno esercizio fisico in modo eccessivo

- Le abbuffate e le condotte compensatorie devono verificarsi almeno 2 volte la settimana per tre mesi

- Preoccupazione estrema per il peso e le forme corporee

- I fenomeni di bulimia non si manifestano esclusivamente nel corso di episodi di anoressia nervosa

-  Il soggetto basa l’ autovalutazione personale sulla magrezza

- Più della metà dei casi soffrono di disturbi di personalità

 

Binge Eating

Con binge eating si intende ‘disturbo da alimentazione incontrollata’, caratterizzato da abbuffate simili  a quelle della bulimia, ma che non vengono seguite da metodi di compenso o da pratiche di eliminazione. In questo disturbo la persona mangia una grande quantità di cibo in una frazione di tempo molto piccola, rispetto a quello che vorrebbe. Durante questo periodo di tempo perde completamente il controllo. E’ capace di mangiare dalle 5.000 alle 15.000 calorie in un solo pasto; spesso si nutre di snacks oltre ai pasti normali, sia durante i pasti che durante la giornata. Chi ne e’ affetto quindi, è quasi sempre obeso, o in notevole sovrappeso e soffre psicologicamente per questa condizione, molto più di persone obese che mangiano in modo non compulsivo. Molti pazienti cercano di seguire diete finalizzate alla perdita di peso senza riuscirci, ricavandone una profonda frustrazione. Circa la metà delle persone affette da binge eating soffre anche di depressione, insorta precedentemente o successivamente. Al di la’ del disagio psichico associato, la condizione di obesità comporta un significativo aumento del rischio cardiometabolico complessivo e tutta una serie di complicanze specifiche.

Trattamento dei disturbi del comportamento alimentare (dca)